Dentro la sala buia. Tortura, sguardo, voce

Domenico Scarpa (Centro Internazionale di Studi Primo Levi). A cura di Centro Studi Primo Levi

Luogo/aula

Contenuto del laboratorio

Lo scrittore sudafricano J.M. Coetzee ha pubblicato nel 1986, quando nel suo paese vigeva l’apartheid, un saggio intitolato Into the dark chamber, «Dentro la sala buia». Quella sala è il luogo della tortura. Idealmente, lo scrittore sta davanti alla sua porta chiusa, cercando di immaginare e di raccontare – senza morbosità – che cosa succede lì dentro. Parleremo di Coetzee, di Primo Levi, di Jean Améry, di Leonardo Sciascia, di Georges Perec, di Robert Antelme.

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