Chi promuove CAOS
Una rete unica per diffondere cultura e riflessione.
CAOS è un progetto che riunisce dieci enti del Polo del '900 che insieme costruiscono un percorso per orientarsi nel disordine globale. Ognuno di essi porta con sé il suo punto di vista, le sue competenze e le sue sensibilità perché la forza di CAOS è mettere in dialogo prospettive diverse.
Enti↘
POLO DEL '900
Il Polo del ‘900 è un Centro Culturale al cui interno operano 27 istituti storici di Torino e del Piemonte e che si impegnano a realizzare progetti che legano storia e contemporaneità, a promuovere i valori della Resistenza e della Costituzione, a includere punti di vista plurali e diversi, a innovare le pratiche di divulgazione e coinvolgimento delle persone.
ASSOCIAZIONE NOCENTINI
L’Associazione culturale Vera Nocentini ETS nasce nel 1978 per preservare e valorizzare la memoria del movimento operaio e sindacale e del mondo del lavoro torinese. Conserva una biblioteca di oltre 30.000 volumi e un archivio storico con più di 1.000 metri lineari di documenti, 5.000 fotografie e 3.000 manifesti. Cura e promuove ricerche, pubblicazioni ed eventi sulla storia del Novecento, unendo l’approfondimento storico alle tematiche del nostro presente: lavoro, diritti, migrazioni, conflitti, inclusione.
FONDAZIONE SALVEMINI
La Fondazione di studi storici Gaetano Salvemini dal 1977 svolge attività di ricerca, documentazione e divulgazione nel campo degli studi di storia italiana e internazionale, con particolare riguardo alla storia politica e sociale contemporanea. Conserva archivi di personalità e organizzazioni politiche e sindacali appartenenti all’area laica socialista-liberale-repubblicana. Progetta attività inerenti la storia e l’attualità, con un’attenzione ai diritti civili, alle questioni sociali, allo sguardo europeo e internazionale e alla formazione civica e di cittadinanza, anche attraverso nuovi strumenti di divulgazione e sperimentazione culturale.
ANCR
Archivio nazionale cinematografico della Resistenza (ANCR) è un luogo di ricerca storica e di tutela e divulgazione della memoria tramite il cinema e i linguaggi della contemporaneità. Si occupa dei fenomeni e degli eventi della storia contemporanea documentati dalla cinepresa e dai vari strumenti di comunicazione audiovisiva. L’Archivio è un luogo in cui si possono formare e specializzare le persone sensibili a tutti i suggerimenti che i materiali audiovisivi possono dare. Per questo, è anche un luogo di formazione permanente, di aggiornamento, di sperimentazione. ANCR è stato costituito a Torino nel 1970 da Paolo Gobetti, Franco Antonicelli e da altre personalità della cultura torinese.
CIAN
CSC-Archivio Nazionale Cinema Impresa (CIAN) conserva oltre 82.000 rulli di film realizzati a partire dai primi anni del ‘900 dalle più importanti imprese italiane. Il cinema d’impresa ha rappresentato per tutto il Novecento un settore importante della politica industriale. Negli ultimi anni CIAN si è aperto a generi cinematografici poco o per nulla conosciuti come il cinema religioso, il cinema sperimentale e militante e il cinema di famiglia di cui conserva più di 12.000 film. Un patrimonio d’immagini che consente di ripercorrere l’evoluzione economica e sociale dell’Italia e di mostrare il ‘900 da molti punti di vista.
CESI
Il Centro Einstein di Studi Internazionali ETS (CESI) nasce nel 1965 a Torino. Il CESI promuove e sviluppa attività di ricerca, dibattito e formazione nel campo delle scienze politiche, economiche e sociali, con particolare riguardo al processo di unificazione europea e ai problemi della governance mondiale in vista del superamento dell’attuale sistema degli Stati nazionali sovrani e indipendenti. Dal 1987 pubblica la rivista quadrimestrale in lingua inglese The Federalist Debate.
ISMEL
L’Istituto per la Memoria e la Cultura del Lavoro, dell’Impresa e dei Diritti Sociali nasce a Torino nel 2008 con l’obiettivo di garantire la conservazione e la fruibilità di beni archivistici e librari riguardanti movimenti sociali e politici, luoghi di lavoro e relazioni industriali, conquiste relative ai diritti sociali. È parte integrante dell’attività di ISMEL l’organizzazione di attività di approfondimento sul tema del lavoro valorizzando il patrimonio archivistico e bibliotecario e aprendo momenti di riflessione su temi contemporanei legati al lavoro.
CENTRO STUDI PRIMO LEVI
Il Centro Internazionale di Studi Primo Levi rivolge le sue attività di ricerca a tutti i lettori e studiosi dello scrittore torinese, in ogni parte del mondo. Raccoglie le edizioni delle opere, le traduzioni pubblicate in oltre 40 lingue, la bibliografia critica e ogni forma di documentazione sulla sua figura e sulla ricezione dell’opera. Promuove iniziative di approfondimento, proposte di lettura e di riflessione che corrispondano alle domande e agli interessi degli interlocutori più diversi.
ISTORETO
L’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea “Giorgio Agosti” (Istoreto) è nato nel 1947. Raccoglie, ordina e conserva gli archivi del Cln e delle formazioni partigiane che operarono in Piemonte. La sua attuale consistenza è di circa tre milioni di documenti. Svolge attività archivistica e di ricerca su temi che dall’antifascismo e dalla Resistenza si sono estesi a tutto il XX secolo. La sezione didattica propone progetti e iniziative di educazione alla storia e alla cittadinanza. E’ associato all’Istituto nazionale Ferruccio Parri.
ISTITUTO GRAMSCI
Nata nel 1974, la Fondazione Istituto piemontese Antonio Gramsci ETS si pone come punto di incontro e mediazione tra le culture di sinistra e come osservatorio privilegiato dello sviluppo socioeconomico della città. Fin dalla sua costituzione si è impegnata per la costruzione dell’archivio storico e della biblioteca. Oggi è uno dei centri di maggior rilevanza per concentrazione di documentazione politica e sindacale del Piemonte, con una sempre crescente attenzione ai temi critici della società contemporanea e allo sviluppo socioeconomico della Città.
FONDAZIONE DONAT-CATTIN
Costituita a Torino nel 1992 intorno all’archivio e alla biblioteca personali di Carlo Donat-Cattin, la Fondazione Carlo Donat-Cattin conserva e valorizza la memoria del movimento cattolico italiano del Novecento e interroga la contemporaneità alla luce di una cultura politica, economica e sociale di ispirazione cristiana, con attenzione ai temi del lavoro, del welfare e dei diritti sociali. Dal 2016 aderisce al Polo del ’900.
FONDAZIONE GORIA
La Fondazione Giovanni Goria ETS è un ente culturale con sede ad Asti nato nel 2004, dieci anni dopo la scomparsa dell’On. Goria, Parlamentare italiano ed europeo, Ministro e Presidente del Consiglio dei Ministri. La Fondazione, che non ha scopo di lucro, neppure indiretto, persegue esclusivamente finalità di pubblica utilità, promuovendo studi, ricerche, formazioni, dibattiti e confronti.